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  • Soffro di una condizione medica. Significa che non posso ricevere un impianto dentale?

    É fondamentale discutere la propria anamnesi medica completa e qualsiasi condizione medica esistente con il dentista e l’implantologo. Una decisione definitiva sul trattamento può essere presa solo in base a questi dati.

    Tuttavia, i casi in cui è impossibile inserire un impianto dentale sono molto limitati. Con una pianificazione adeguata, è possibile trovare una soluzione anche per pazienti in terapia con anticoagulanti.

  • Mio figlio ha perso un dente per un incidente. Gli impianti dentali sono indicati nei bambini?

    I bambini hanno denti decidui (da latte) che cadono e vengono sostituiti dai denti permanenti tra i 6 e i 14 anni.

    In caso di perdita di un dente deciduo può essere consigliabile ricorrere a una corona provvisoria per mantenere lo spazio necessario alla crescita del dente permanente, ma un impianto è da escludere.

    Un impianto può essere preso in considerazione per la perdita di un dente permanente e solo se la fase di crescita è conclusa, in genere dopo i 18 anni.

  • Dove posso chiedere una consulenza sul trattamento dentale?

    Il dentista generico potrebbe essere già in contatto con un implantologo di riferimento che potrebbe fornire tutte le indicazioni necessarie e rispondere a qualsiasi domanda.

  • Qual è il momento migliore per l’inserimento degli impianti?

    Può variare da paziente a paziente.

    Gli impianti possono essere inseriti contestualmente all’estrazione del dente, conservando l’osso che lo circonda. In alternativa, il clinico può decidere di attendere alcuni mesi dopo l’estrazione.

    Se i denti mancano da diversi anni, il mascellare può essersi riassorbito. In casi estremi questo rende molto complesso l’inserimento degli impianti e può essere necessario un innesto osseo.

  • Il trattamento implantologico è doloroso?

    In genere il trattamento implantologico viene eseguito in anestesia locale ed è molto simile a un qualsiasi intervento chirurgico minore. È possibile che il paziente percepisca un po’ di disagio o di pressione, ma la procedura non dovrebbe essere dolorosa.

  • Cosa succede se cambio dentista nel corso del trattamento?

    È necessario richiedere al chirurgo/implantologo che ha eseguito il trattamento la cartella clinica e un elenco dei componenti usati prima di passare all’altro professionista. Questo garantirà al nuovo clinico di poter continuare a seguire il paziente in modo adeguato.

  • Quali sono i casi in cui gli impianti dentali non possono essere utilizzati?

    I casi in cui gli impianti dentali non possono essere usati sono relativamente pochi. In genere la procedura è sicura e il successo è garantito.

    I pazienti con particolari patologie mediche possono avere un rischio maggiore di fallimento del trattamento implantologico.

    Una qualità o quantità inadeguata di osso rende il trattamento più difficile, ma non impossibile. In questi casi, l’innesto osseo consente l’inserimento dell’impianto in un secondo tempo.

    Prima di sottoporsi alla procedura è fondamentale discutere con il dentista e l’implantologo la propria anamnesi medica.

  • Dove posso trovare un dentista in grado di eseguire il trattamento implantologico?

    È importante rivolgersi a un clinico ben qualificato e con esperienza in questo campo. Il metodo migliore per trovare un professionista esperto nella propria zona è quello di rivolgersi alle associazioni e ai gruppi locali di specialisti. Inoltre, è sempre possibile chiedere consiglio al proprio dentista generico.

  • Quali sono i vantaggi degli impianti dentali?

    Vi sono notevoli vantaggi estetici. Ma la resistenza è un altro dei principali vantaggi degli impianti dentali. La connessione rigida, diretta, che si crea tra mascellare, impianto e corona, rende questa soluzione resistente come un dente naturale e consente ai pazienti di mordere una mela o masticare una bistecca, e praticamente qualsiasi altro cibo, senza problemi.

    È inoltre dimostrato che gli impianti dentali durano a lungo. Vi sono casi di impianti che sono rimasti funzionali per oltre 40 anni.

  • Quanto può durare l’intervento chirurgico?

    Per un impianto singolo, l’intera procedura può richiedere anche solo 20 minuti. Tuttavia, se i denti da sostituire sono numerosi o se si rende necessario un innesto osseo, l’intervento sarà più lungo.

  • Quanto può durare un trattamento implantologico?

    Il trattamento implantologico può durare svariati mesi, perché l’osso attorno all’impianto deve avere il tempo di guarire. Sono possibili anche fasi di guarigione più brevi, ma associate a un maggior rischio di fallimento dell’impianto.